Il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - ha riferito che nel Giorno della Resurrezione la morte verrà condotta e mostrata nella figura di un montone maschio a chiazze bianche e nere. Verrà chiamata la Gente del Paradiso ed essi allungheranno il collo e la testa, alzeranno il capo e guarderanno. Verrà chiesto loro se riconoscono quel che gli viene presentato. Risponderanno di sì e che si tratta della morte, poiché tutti avranno avuto modo di vederla e quindi riconoscerla. Poi verrà chiamata la Gente del Fuoco e ugualmente, allungheranno il collo e la testa, alzeranno il capo e guarderanno. Verrà chiesto loro se riconoscono quel che gli viene presentato. Risponderanno di sì e che si tratta della morte, poiché tutti avranno avuto modo di vederla e quindi riconoscerla. In quel momento la morte verrà sacrificata e la voce annuncerà alla Gente del Paradiso una permanenza eterna senza morte e annuncerà alla Gente del Fuoco una permanenza eterna senza morte. E ciò affinché apporti maggior beatitudine per i fedeli e come dispregio verso gli infedeli nel causarli tormento. Poi il Profeta - che Allah conceda in suo favore la preghiera e la salute - recitò: {E avvertili del Giorno del Rammarico, in cui sarà emesso l’Ordine, mentre sono in stato d'incuranza e non sono fedeli} [Maryam, 19:39]. Nel Giorno della Resurrezione, verranno separata la gente del Paradiso da quella dell'Inferno, ed ognuna sarà fatta entrare nel luogo ad essa destinato, per l'eternità. Colui che avrà agito male si rammaricherà e si pentirà della sua cattiva condotta, e chi si ritroverà con mancanze si rammaricherà e si pentirà per non aver abbondato nel bene.